Vai alla home di Parks.it

Castello del Valentino a Torino

La facciata occidentale del Castello del Valentino
La facciata occidentale del Castello del Valentino
La facciata occidentale del Castello del Valentino
La facciata occidentale del Castello del Valentino
La facciata occidentale del Castello del Valentino, di notte
La facciata occidentale del Castello del Valentino, di notte
La facciata occidentale del Castello del Valentino
La facciata occidentale del Castello del Valentino

Per lo svago di Maria Cristina

Il Castello del Valentino ha origini tardomedievali (alcuni documenti riportano il nome del più antico dei suoi proprietari, un certo Melchiorre Borgarello, prefetto ad Avigliana). Tuttavia la parte più illustre della storia di questo splendido edificio, situato in riva al Po e nel cuore del Parco del Valentino, uno dei più belli d'Italia, iniziò nel 1564, quando Emanuele Filiberto di Savoia acquistò la struttura e la fece ingrandire e abbellire, secondo direttive date, sembra, da Andrea Palladio.
Per volere di Maria Cristina di Francia, la madama reale che predilesse proprio questa fra tutte le residenze di casa Savoia e che qui soggiornò a lungo con la corte, gli architetti Carlo e Amedeo di Castellamonte eseguirono grandiosi lavori tra il 1630 ed il 1660, trasformando la villa in un castello e fondendovi mirabilmente elementi architettonici sia di gusto francese (ad esempio nel tetto molto inclinato), sia di gusto italiano (ad esempio l'elegante decorazione barocca, la ritmicità spaziale e la facciata in cotto che prospetta verso il Po). Il castello subì alcune modifiche esterne ancora nell'Ottocento, in occasione dell'Esposizione universale del 1858, quando il carattere di "villa fluviale" con affaccio sul Po fu alterato, privilegiando la facciata sulla città mediante l'aggiunta delle due gallerie laterali del cortile d'onore.

All'interno assai interessante è soprattutto il piano nobile, decorato con preziosi stucchi, opera di artisti luganesi, e affreschi seicenteschi con soggetti storici e mitologici, opere di Isidoro, Francesco e Pompeo Bianchi, di G. Paolo e G. Antonio Recchi e di Isidoro Casella.

Nel passato l'edificio fu abitato dalla corte e utilizzato per feste pubbliche, tornei d'amore, giostre e caroselli. Oggi nel castello ha sede la Facoltà di Architettura del Politecnico di Torino.

Dal 1997 il Castello del Valentino a Torino, come tutte le altre residenze sabaude piemontesi, è tutelato dall'Unesco, che lo ha iscritto fra i beni considerati "Patrimonio dell'Umanità".

Essendo sede universitaria, utilizzata per le lezioni, il castello è visitabile soltanto al sabato, dalle ore 9.30 alle ore 12.00 e soltanto per gruppi organizzati, previa prenotazione obbligatoria presso: agenzia Somewhere, Tel. 0116680580 - 0116687013 - booking@somewhere.it - www.somewhere.it

Località: Torino (TO) Regione: Piemonte


share-stampashare-mailQR Codeshare-facebookshare-deliciousshare-twitter
© 2017 - Ente di gestione delle Aree Protette del Po e della Collina Torinese - p. iva 06398410016