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Presa del Canale Farini a Saluggia

La Presa del Canale Farini a Saluggia
La Presa del Canale Farini a Saluggia
La Presa del Canale Scolmatore a Saluggia
La Presa del Canale Scolmatore a Saluggia

Un gioiello di ingegneria idraulica

All'interno della Riserva Naturale Speciale dell'Isolotto del Ritano, nel territorio comunale di Saluggia, in località Dorona, esiste un interessantissimo sistema di sbarramenti, bacini, canali ed edifici di presa, vero gioiello di ingegneria ed architettura idraulica ottocentesca. Qui una lunga traversa in pietra e legno realizzata sul letto del fiume Dora Baltea crea un vasto bacino artificiale, la cui acque alimentano due canali, dagli scopi e dalle caratteristiche molto differenti e molto apprezzati per sport acquatici come il kayak e l'hydrospeed.

Il canale più importante che ha origine dal bacino anzidetto è il Canale Farini. Intitolato a Luigi Carlo Farini, Primo Ministro del Regno d'Italia, per il suo lungo interessamento all'area risicola, il Canale Farini è un'opera singolare nella complessa rete irrigua vercellese. Il Canale Farini fu realizzato nel 1868 per incrementare la portata del Canale Cavour, il quale, scavato appena due anni prima, aveva subito manifestato i limiti di una presa d'acqua esclusivamente dal Po, soprattutto in occasione di estati torride. Grazie al Canale Farini le fredde, ma abbondanti acque della Dora Baltea confluiscono nel Canale Cavour tra Saluggia e Crescentino, mescolandosi con le più calde acque del Po prelevate a Chivasso e permettendo così una portata adeguata al Canale Cavour anche in caso di magre eccezionali del Po.
Il Farini è un canale corto (poco più di tre chilometri è la sua lunghezza), ma con la portata impressionante di ben 70 metri cubi d'acqua al secondo. La sua sezione, ampia quasi come il letto del fiume Dora Baltea da cui deriva, colpisce tanto quanto l'opera di presa, che ha caratteristiche monumentali. La Presa del Canale Farini è infatti un'opera imponente, costruita in laterizio a due piani e con tetto ricoperto di "lose" in gneiss. Il piano superiore, in acciottolato, è transitabile con veicoli e conduce all'abitazione del custode. Il piano inferiore (chiamato "sottochiavica"), con belle volte in mattoni e pavimentazione con lastre di gneiss, serve quale disimpegno.

Nei pressi della Presa del Canale Farini si trova anche la Presa del Canale Scaricatore, struttura che dà origine ad un canale dalle acque in genere rapide e vorticose. Il Canale Scaricatore è lungo circa un chilometro e scorre parallelo al corso della Dora Baltea, formando con questa l'Isolotto del Ritano, che dà il nome alla Riserva. Il Canale Scaricatore fu costruito nello stesso periodo del Canale Farini, per restituire alla Dora Baltea le acque in eccesso del bacino creato per alimentare il Canale Farini. E' dunque evidente la diversità di scopo dei due canali: il Canale Farini ha finalità irrigue, il Canale Scaricatore ha invece finalità di "sfogo" idraulico e le sue acque non hanno alcuna possibilità di utilizzo irriguo.

Gli edifici di presa dei Canali Farini e Scolmatore sono proprietà della Coutenza Canali Cavour (Novara, Tel. 0321675211) e pertanto, all'infuori di speciali occasioni, sono visibili al pubblico soltanto dall'esterno.

Per approfondimenti:
Borgia Massimiliano (cur.), Le risaie del Vercellese, guida al paesaggio, alla storia, alla natura delle terre d'acqua, G.S. Editrice - Regione Piemonte, Asti, 2003.

Località: Saluggia  Comune: Saluggia (VC)  Regione: Piemonte


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