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Arco Olimpico a Torino

L'Arco Olimpico e, sulla sinistra, scorcio del Villaggio Olimpico
L'Arco Olimpico e, sulla sinistra, scorcio del Villaggio Olimpico
L'Arco Olimpico e, sulla destra, la Bolla di Renzo Piano sul Lingotto
L'Arco Olimpico e, sulla destra, la Bolla di Renzo Piano sul Lingotto
L'Arco Olimpico dalla stazione del Lingotto
L'Arco Olimpico dalla stazione del Lingotto
L'Arco Olimpico e la passerella pedonale. Sullo sfondo il complesso del Lingotto e la Collina di Torino
L'Arco Olimpico e la passerella pedonale. Sullo sfondo il complesso del Lingotto e la Collina di Torino

Arditamente sospeso a 65 metri d'altezza

Le olimpiadi non sono soltanto un evento di sport ai massimi livelli ed una grande vetrina per la città ospitante, ma costituiscono anche occasione per abbellire una città e per dotarla di nuovi servizi, strutture ed opere d'arte. In quest'ottica, nell'ambito delle opere progettate per le olimpiadi invernali Torino 2006, fu costruito l'Arco Rosso o Arco Olimpico, una ardita e lunghissima passerella sopra la ferrovia, fra i quartieri Lingotto e Millefonti, sovrastata da un arco rosso sospeso a 69 metri d'altezza dal suolo.
Gli architetti che progettarono l'Arco Olimpico furono Benedetto Camerana e Hug Dutton.
La passerella monumentale rappresenta tuttora uno dei simboli permanenti più visibili del giochi olimpici del 2006. La passerella sovrastata dall'arco rosso è percorribile da pedoni e ciclisti e collega il Villaggio Olimpico con il complesso del Lingotto e con l'Oval. Il Villaggio Olimpico, con case coloratissime che dopo le olimpiadi furono trasformate in una nuova zona residenziale, fu progettato da un team di professionisti coordinato dagli architetti Benedetto Camerana e Giorgio Rosenthal.
Il complesso del Lingotto fu invece progettato e costruito, a partire dal 1915, dall'architetto Giacomo Mattè Trucco, insieme a Francesco Cartasegna e Vittorio Bonadè Bottino e interamente recuperato e ristrutturato a partire dal 1985 su progetto di Renzo Piano. L'Oval, lo stadio coperto costruito nel 2005 per il pattinaggio di velocità su ghiaccio, fu progettato da Alessandro e Pino Zappini con John Barrow e dopo le olimpiadi è stato trasformato in spazio congressuale e fieristico.

Località: Torino (TO) Regione: Piemonte


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