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Cascina Migliabruna Nuova a Racconigi

Scorcio della corte di Cascina Migliabruna Nuova
Scorcio della corte di Cascina Migliabruna Nuova
L'ingresso orientale alla Cascina Migliabruna Nuova
L'ingresso orientale alla Cascina Migliabruna Nuova

Un tempo dipendente dal Castello Reale

La cascina Migliabruna Nuova si trova nella vasta campagna a nord di Racconigi, ad alcuni chilometri dall'abitato e dal Castello Reale, da cui un tempo dipendeva.
Il complesso edilizio è composto da vari edifici ad impianto rettangolare di vaste dimensioni, con le parti rurali, quelle abitative e la cappella, tutte disposte intorno alla corte. Ogni edificio ha facciate in stile neoclassico.
La "Nuova Cascina di Migliabruna e dipendenze" fu realizzata intorno agli anni '40 del XIX secolo dall'imprenditore edile Felice Barbero. In precedenza lo stesso Barbero era stato incaricato "(…) alla demolizione delle vecchie fabbriche delle cascine di Migliabruna (…)" da parte della Azienda Generale della Real Casa. La Cascina Nuova fu edficata in più tempi. I contratti con il Barbero furono stipulati il 23 aprile del 1836, il 7 dicembre del medesimo anno ed il 10 agosto 1838. L'appalto della Sovrintendenza Generale del Patrimonio Particolare di Sua Maestà a favore del Barbero per la costruzione della Migliabruna del 23 aprile 1836 recita: "(…) Ad ognuno sia manifesto essere sua Maestà entrato nella determinazione di far costruire un vasto e comodo fabbricato di cascina per la tenuta detta di Migliabruna in territorio di Raconiggi di suo patrimonio particolare a rimpiazzo di quello esistente, e minacciante, in ogni sua parte, rovina per vetustà. […] Essersi fatto tosto devenire alli opportuni disegni, calcoli e capitoli per l'appalto delle occorrenti opere per detta costruzione per mezzo del signor cavaliere ed Architetto Melano (…)".
L'appalto delle opere sarà aggiudicato "(…) a favore del signor Felice Barbero fu Giacomo nativo di Castagnetto, e dimorante nel luogo di San Raffaele (…)". L'Articolo Primo dei Capitoli d'Appalto riporta:" (…) La nuova cascina di Migliabruna verrà riedificata nel centro della proprietà di un terreno in quel tenimento, posta fra la strada di Migliabruna e quell'altra ad uso di deviatura (…)".
I lavori furono eseguiti tra gli anni 1836 e 1838. La cascina fu suddivisa nelle seguenti fabbriche: Padiglione A, Stalla B, Padiglione C, Stalla D, Padiglione E, Stalla F, Padiglione G, Stalla H, Padiglione L, Stalla M, Casa del Cappellano P, Cappella Q, Stalla S, Padiglione T, Padiglione V.
L'architetto Ernesto Melano, in data 28 febbraio 1840, stimò le opere in lire 364.890, comprensive però anche di interventi realizzati nell'anno 1839 presso le cascine Nuova e Vecchia di Migliabruna e la cascina di Streppe.
Nel 1847 Goffredo Casalis scriveva: "(…) gli agri di Migliabruna […] una volta non erano compresi nel territorio di questo capoluogo (Racconigi) (…)".

Con l'avvento della Repubblica Italiana e l'esproprio dei beni immobili della famiglia reale, il complesso delle Cascine Migliabruna fu scorporato dal Castello Reale e affidato in gestione ad agricoltori.

Località: Racconigi  Comune: Racconigi (CN)  Regione: Piemonte


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