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Ecomuseo della cultura e della lavorazione della canapa a Carmagnola

Canapa grezza nel sentè dell'Ecomuseo
Canapa grezza nel sentè dell'Ecomuseo
Il sentè di S. Bernardo di Carmagnola
Il sentè di S. Bernardo di Carmagnola

Antico mestiere degli abitanti del borgo S. Bernardo

La canapa (cannabis sativa) è una pianta di origine asiatica (India e Persia). In Piemonte fu introdotta dai Romani, trovando nella pianura a sud di Torino il suo habitat ideale. L'impulso decisivo alla coltivazione della canapa arrivò però nel Medioevo, grazie ai monaci dell'abbazia cistercense di Casanova, nel territorio di Carmagnola, i quali promossero questa preziosa coltivazione, come testimoniato da documenti che risalgono al 1235. Nel Trecento la fibra ed il seme della canapa carmagnolese si affermarono anche fuori dai confini cittadini, tanto che, un secolo più tardi, Carmagnola divenne uno dei centri principali di diffusione della canapa in tutto il Piemonte e all'estero. Mentre nel resto del Piemonte le fibre erano utilizzate soprattutto per produrre tele, a Carmagnola la canapa era coltivata specialmente per il seme, ricavato dalle piante femminili e indispensabile per la riproduzione. Non a caso la "carmagnola" è ancora oggi la più diffusa tra le varietà italiane di canapa.
Nel Settecento la canapa coltivata a Carmagnola iniziò ad essere utilizzata anche per la produzione di corde, che furono commercializzate anche nei paesi d'Oltralpe, con una conseguente migrazione di "mastri cordai sanbernardesi" in Francia. Nel piccolo borgo di San Bernardo di Carmagnola, in particolare, infatti, gli abitanti si erano specializzati fin dal 1600 nella produzione di cordami. Nel borgo di Viurso (l'attuale borgo San Bernardo) nel 1617 aprì la prima fabbrica per la produzione di corde destinate all'esercito sabaudo e nel 1846 fu qui realizzata una tettoia che ospitava il mercato della canapa. Nel 1886 gli ormai numerosi cordai carmagnolesi si riunirono in una Società Operaria di Mutuo Soccorso. La canapa era però destinata ad essere presto soppiantata dalle fibre artificiali. Il declino dell'utilizzo della canapa iniziò già sul finire dell'Ottocento. Nel borgo San Bernardo di Carmagnola è ancora visibile l'ultimo sentè, costruito nel 1905 e utilizzato fino alla metà degli anni Cinquanta del 1900. (Con il termine sentè si intendono le strette e lunghe tettoie, i camminamenti, i "sentieri" dove si lavoravano e producevano le corde in canapa). Nonostante la nascita, nel 1933, dei primi consorzi provinciali per la difesa della canapicoltura, come il Consorzio Nazionale Produttori Canapa di San Bernardo, la produzione della canapa era destinata a scomparire dopo la seconda guerra mondiale.

Nel borgo di San Bernardo a Carmagnola l'Amministrazione Comunale, in collaborazione con la Provincia di Torino, realizzò nel 1998 l'Ecomuseo della Cultura della Lavorazione della Canapa, che racconta una delle più antiche tradizioni del territorio carmagnolese. L'ecomuseo è ospitato nell'ultimo sentè rimasto, risalente al 1905 e costituito da una lunga tettoia chiusa su un solo lato, in senso longitudinale. Qui sono esposti attrezzi e macchinari secondo l'ordine seguito nella lavorazione, a testimonianza di una delle più antiche attività artigianali del territorio carmagnolese. L'ecomuseo però non è solamente un luogo dedicato al passato: sotto la tettoia, infatti, gli originari attrezzi continuano di tanto in tanto a rivivere attraverso le mani esperte del Gruppo Storico Cordai di San Bernardo che, depositario di questa secolare tradizione, la racconta e la tramanda mediante dimostrazioni pratiche della lavorazione, dalla materia prima al prodotto ultimato. I visitatori possono così assistere alla cardatura, alla filatura e, infine, alla torcitura delle corde, un vero tuffo nel passato.
I segni dell'attività di lavorazione della canapa sono inoltre ancora perfettamente leggibili anche fuori dal museo, conservati nell'architettura delle case del Borgo e nel paesaggio circostante, modellato da rivi, fossi e maceratoi.

L'Ecomuseo della Cultura della Lavorazione della Canapa ha sede in via Crissolo 20, nel Borgo S. Bernardo a Carmagnola (TO).
Per informazioni, prenotazioni e visite: Tel. 0119721491 - 3384701298 - E-mail: musei@comune.carmagnola.to.it - www.comune.carmagnola.to.it

Località: Carmagnola (TO) Regione: Piemonte


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