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Pieve di S. Giovanni ai Campi a Piobesi Torinese

La facciata della Pieve di S. Giovanni ai Campi a Piobesi
La facciata della Pieve di S. Giovanni ai Campi a Piobesi
Dettaglio di S. Giovanni Battista sulla facciata della pieve di Piobesi
Dettaglio di S. Giovanni Battista sulla facciata della pieve di Piobesi
Le absidi di S. Giovanni ai Campi a Piobesi
Le absidi di S. Giovanni ai Campi a Piobesi

Splendore romanico nella campagna

All'interno del cimitero di Piobesi Torinese, solitario e isolato nella vasta campagna circostante, si trova uno dei più importanti esempi di architettura romanica della provincia di Torino: la Pieve di San Giovanni ai Campi. Questa chiesa sorse lungo un asse viario già presente in età tardo imperiale romana e ancora utilizzato nell'Alto Medioevo.

Probabilmente il primo nucleo dell'edificio fu realizzato addirittura nel V-VII secolo, con la funzione di battistero, come lascerebbe intendere il recente ritrovamento di un'abside preromanica anteriore all'attuale chiesa e del basamento di un fonte battesimale paleocristiano. La pieve attuale risale invece probabilmente al X secolo e fu edificata sulle fondamenta delle precedenti costruzioni, con materiale romano di reimpiego. Nell'Alto Medioevo attorno alla pieve fu costruito un ricetto fortificato, ora scomparso.

Nella pieve di San Giovanni ai Campi sono visibili sia le trasformazioni che essa ha subito nel corso sei secoli, sia l'incorporazione, nelle strutture della chiesa, di materiali lapidei di origine romana prelevati altrove, quali ad esempio alcune lastre tombali, una lapide sepolcrale, ora conservata nel Museo di Antichità di Torino, una iscrizione infissa sul portale della chiesa e un cippo miliare conservato all'interno della chiesa, che rammenta la vicina strada romana che passava per Piobesi.

L'edificio attuale, datato intorno al 1010, fu costruito su committenza di Landolfo, vescovo di Torino (così come accadde per il castello della vicina Vinovo). La chiesa a tre navate con absidi si ispira a modelli sia lombardi, sia transalpini. Le tre navate absidate trovano infatti riscontro nelle chiese di Amsoldingen (Svizzera), Aime (Francia), Agliate (Lombardia) e San Paragorio di Noli (Liguria). La chiesa di Piobesi è però priva di cripta. La navata centrale è a capriate. Sul catino dell'abside centrale sono rappresentate la "Maiestas Domini" e la "Deesis", affreschi che potrebbero riflettere le tendenze artistiche dell'XI secolo a Torino. Ai piedi del "Cristo in trono" sono raffigurati i dodici apostoli, con una interessante tecnica rappresentativa che interpreta in chiave romanica modelli pittorici ottoniani oltralpini. La serie degli affreschi dei dodici apostoli fu realizzata presumibilmente nell'ultimo quarto del XI secolo, da un pittore probabilmente non locale. Sulle due absidi laterali e sui muri si conservano altri interessanti affreschi del XIV-XV secolo, mentre un importante ciclo di affreschi del pinerolese Giovanni Beltrami, datati 1411, fu trasferito alla Galleria Sabauda di Torino nel 1970. L'acquasantiera del IX secolo è stata invece trasferita ed esposta nel museo di Palazzo Madama a Torino. Sempre all'interno della chiesa è visibile un miliario che era collocato lungo la via romana che univa Caburrum con Augusta Taurinorum.
Il 3 ottobre 1359 Giovanni Pivart e sua moglie Guglielmina, originari di Chamousset in Savoia, commissionarono l'affresco posto sulla lunetta del portale della chiesa e raffigurante la "Madonna con il Bambino", affiancata da due angeli musicanti, dai due committenti e dai Santi Giovanni Battista e Cristoforo. A sinistra dell'affresco di nota una iscrizione romana, incorporata nel muro.
Nel 1717, per volontà dei massari della chiesa di S. Giovanni, fu innalzata una cappella in onore del "Santo Nome di Maria", nella quale è visibile un affresco del Quattrocento.
Si può dire che la pieve di San Giovanni ai Campi, quando costituiva la chiesa principale della zona, si prendeva "cura delle anime" dalla loro nascita fino alla morte: al suo interno vi erano infatti sia battistero, sia una necropoli, dei quali permangono significativi resti.
Il 1 maggio 1909 la pieve di S. Giovanni ai Campi fu inserita nell'elenco dei "monumenti nazionali".

La pieve è visitabile telefonando a:
- Biblioteca Comunale di Piobesi, Tel. 0119657846
- Comune di Piobesi, Tel. 0119657083
- Associazione Progetto Cultura e Turismo, Tel. 3381452945
Altre informazioni: www.pievedipiobesi.it

Località: Piobesi Torinese (TO) Regione: Piemonte


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